(MEDIAMOLT) – MILANO, 31 LUG – È morto nella notte Franco Baresi, storico capitano del Milan e della Nazionale italiana, considerato uno dei più grandi difensori della storia del calcio. Aveva 66 anni. Baresi era malato da tempo: secondo le informazioni note, circa un anno fa era stato sottoposto all’asportazione di un nodulo polmonare, individuato durante controlli di routine, e successivamente a un ciclo di immunoterapia. Nell’ultimo anno le sue apparizioni pubbliche erano state sempre più rare, ma nei pochi post condivisi sui social traspariva la sofferenza degli ultimi mesi. Il club rossonero ha annunciato la scomparsa con un comunicato: “La Storia del Milan è in lacrime per la scomparsa di Franco Baresi. Il suo esempio e la sua profondità saranno, per sempre come la sua maglia numero 6, parte integrante e fondamentale del DNA e del cammino di tutto il Club”. Nato a Travagliato, in provincia di Brescia, l’8 maggio 1960, Baresi aveva legato tutta la propria vita calcistica al Milan, esordendo in Serie A nel 1978, prima ancora di compiere 18 anni. Con la maglia rossonera vinse sei scudetti e tre Coppe dei Campioni, diventando uno dei simboli della squadra guidata da Arrigo Sacchi. Fu capitano anche della Nazionale per quattro anni, conquistando il titolo mondiale nel 1982, seppur da riserva. Lo scorso febbraio Baresi aveva preso parte alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, apparendo affaticato ma sorridente. Quella è stata una delle sue ultime apparizioni pubbliche. La notizia della morte era già circolata nei giorni scorsi, ma era stata smentita dal club, che aveva parlato di un “momento delicato” chiedendo rispetto per la privacy dell’ex calciatore. Cordoglio è arrivato da tutto il mondo del calcio italiano, comprese le altre squadre di Serie A. (MEDIAMOLT)
Un servizio di agenzia.mediamolt.it