Taranto, 7 ago. (MEDIAMOLT) – Mancano pochi giorni all’inizio dei XX Giochi del Mediterraneo e Taranto si prepara a inaugurare uno degli impianti simbolo della manifestazione. Ferraro è pronta a consegnare lo Stadio del Nuoto, la struttura che dal 21 agosto ospiterà le competizioni natatorie della rassegna internazionale e che, una volta conclusi i Giochi, diventerà un’infrastruttura permanente. Realizzato sul lungomare con affaccio diretto sul Mar Grande, il nuovo complesso sportivo rappresenta uno degli interventi più significativi del programma infrastrutturale legato ai Giochi del Mediterraneo. L’architettura dialoga con il paesaggio costiero, caratterizzata da tonalità ispirate al blu del mare e da una copertura in legno di grandi dimensioni che ne costituisce l’elemento più riconoscibile.
Ferraro ha curato sia la progettazione esecutiva sia la realizzazione dell’opera, affrontando una fase costruttiva caratterizzata da importanti complessità tecniche, legate sia alla posizione dell’impianto lungo la costa sia alle dimensioni delle strutture portanti. Elemento distintivo dell’intervento è la copertura, che si estende su una superficie di circa 3.800 metri quadrati. Per la sua realizzazione sono stati utilizzati 860 metri cubi di legno lamellare, 342 metri cubi di pannelli X-Lam e oltre 11.500 chilogrammi di acciaio. A completare il sistema è stato installato un impianto fotovoltaico integrato, progettato per contribuire alla produzione di energia rinnovabile senza alterare il disegno architettonico dell’edificio. Il cuore funzionale dello Stadio del Nuoto è costituito da due vasche olimpiche da 50 metri, una coperta e una scoperta, concepite per ospitare competizioni internazionali. La piscina esterna, affacciata direttamente sul mare, rappresenta uno degli elementi più scenografici dell’intero complesso: è incorniciata da due alte strutture che sostengono i fari di illuminazione e richiamano, nel disegno, gli alberi maestri delle imbarcazioni, creando un dialogo visivo con il contesto marittimo di Taranto. Sono inoltre completate le tribune permanenti da 2.000 posti, mentre nelle aree esterne proseguono gli ultimi interventi di sistemazione che riguardano il collegamento tra l’impianto, il litorale e il tessuto urbano circostante.
“Dopo il PalaRicciardi, prepararci a consegnare anche lo Stadio del Nuoto significa per noi raccogliere i frutti di un cammino fatto di sfide tecniche complesse, dal vento della costa alla gestione di elementi strutturali fuori scala, che abbiamo affrontato e superato con grande soddisfazione grazie alle competenze delle nostre maestranze e dei nostri partner in un lavoro di squadra”, afferma Angelo Ferraro, direttore generale di Ferraro.
“È un’opera che unisce standard necessari per ospitare competizioni sportive di livello internazionale, attenzione alla sostenibilità ed estetica, aspetti dei quali siamo particolarmente orgogliosi. Ringrazio il Comitato Organizzatore per il sostegno dimostrato durante tutto il percorso realizzativo, i partner tecnici e tutte le persone che hanno contribuito con professionalità e passione alla progettazione esecutiva e all’ingegnerizzazione della struttura. Non vediamo l’ora di vedere questi spazi animarsi con l’energia dei Giochi”, conclude Ferraro. (ECO/MEDIAMOLT)
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