Milano, 7 ago. (MEDIAMOLT) – Il private equity torna a scommettere sul settore del consumer health e del nutraceutico. Wise Equity, attraverso il fondo Wisequity VI, ha firmato un accordo vincolante per acquisire la quota di maggioranza di E-Pharma Trento, contract development and manufacturing organization (Cdmo) specializzata nello sviluppo e nella produzione conto terzi di forme effervescenti e solubili per il mercato farmaceutico e nutraceutico. Unifarm, che controllava integralmente la società, manterrà una partecipazione significativa nel capitale, affiancando il fondo nel nuovo percorso di crescita industriale. L’operazione rappresenta l’ottavo investimento di Wisequity VI e punta ad accelerare lo sviluppo internazionale della società trentina, rafforzarne la leadership tecnologica in Europa e incrementare gli investimenti in ricerca e sviluppo, in un mercato che continua a beneficiare della crescita della domanda di prodotti per la salute e il benessere e della progressiva espansione del comparto nutraceutico.
Fondata a Trento nel 1993, E-Pharma è oggi considerata uno dei principali operatori europei nelle tecnologie effervescenti e solubili applicate ai prodotti OTC per il consumer health e agli integratori alimentari. La società opera come partner industriale di alcuni dei maggiori gruppi farmaceutici nazionali e internazionali, seguendo l’intera filiera produttiva: dalla ricerca formulativa allo sviluppo dei dossier regolatori, fino alla produzione industriale. L’azienda dispone di due stabilimenti produttivi a Trento, dedicati rispettivamente alle produzioni farmaceutiche e agli integratori alimentari, con una capacità complessiva pari a circa 900 milioni di unità all’anno. Il portafoglio comprende compresse e granuli effervescenti, polveri e granuli solubili e formulazioni orodispersibili, tecnologie che rappresentano una nicchia altamente specializzata del settore farmaceutico europeo. Nel 2025 E-Pharma ha registrato ricavi superiori ai 55 milioni di euro, con circa il 45% del fatturato realizzato sui mercati internazionali. Una presenza estera che rappresenta uno dei principali punti di forza della società e che il nuovo azionariato intende ulteriormente sviluppare.
Negli ultimi anni, accanto allo storico business farmaceutico, la società ha rafforzato la propria presenza nel nutraceutico, segmento che oggi vale circa un terzo del fatturato. Si tratta di un mercato caratterizzato da tassi di crescita superiori rispetto al farmaceutico tradizionale e nel quale le tecnologie effervescenti e solubili risultano ancora relativamente poco diffuse, offrendo quindi significativi margini di espansione. Il progetto di sviluppo prevede un rafforzamento dell’approccio commerciale nel mercato italiano degli integratori alimentari, una maggiore penetrazione nei principali Paesi europei e un deciso incremento degli investimenti in ricerca e sviluppo, con la realizzazione di nuove formulazioni proprietarie e di progetti sviluppati congiuntamente ai clienti.
Un ruolo centrale sarà inoltre attribuito alla valorizzazione delle competenze presenti negli stabilimenti di Trento, considerate uno degli asset strategici dell’azienda. Il piano contempla anche la possibilità di future acquisizioni mirate, finalizzate sia ad ampliare il portafoglio tecnologico sia ad aumentare la presenza produttiva internazionale del gruppo. Nell’operazione Wise Equity è stata assistita da Simmons & Simmons per gli aspetti legali, da Finerre in qualità di advisor M&A, da KPMG per la due diligence finanziaria, da Deloitte STP per la due diligence fiscale e da ERM per la due diligence ESG ed EHS. Unifarm ed E-Pharma sono state invece assistite da Deutsche Bank come advisor M&A, dallo Studio Scozzi Dottori Commercialisti per gli aspetti fiscali e finanziari e dallo studio legale Valli-Mancuso e Associati. (ECO/MEDIAMOLT)
Un servizio di agenzia.mediamolt.it