MILANO, 26 AGO – Piazza Affari procede a due velocità nella seduta di metà giornata, con il Ftse Mib diviso tra gli acquisti sui titoli delle costruzioni, della finanza e del lusso e le vendite che colpiscono soprattutto energia, difesa e parte dell’automotive. A guidare il listino è Buzzi Unicem, mentre Eni occupa il fondo della classifica principale.
Buzzi Unicem mette a segno un rialzo dell’1,97% a 41,370 euro, confermandosi il titolo migliore del Ftse Mib. Nel corso della mattinata il titolo del gruppo dei materiali da costruzione si è mosso tra un minimo di 40,570 e un massimo di 41,580 euro, con circa 175mila azioni passate di mano. Il movimento porta in evidenza il comparto delle costruzioni e dei materiali, in una giornata caratterizzata da un andamento complessivamente selettivo degli investitori.
Tra i migliori del listino si colloca anche A2A, che avanza dell’1,65% a 2,347 euro. Acquisti su Azimut, in progresso dell’1,51% a 39,040 euro, mentre Poste Italiane sale dell’1,31% a 27,840 euro. Positiva anche Fincantieri, che guadagna poco più dell’1% e si porta a 12,77 euro.
Il lusso si muove in territorio positivo. Moncler avanza dell’1,38% a 47,83 euro, mentre Brunello Cucinelli guadagna l’1,12% a 88,36 euro, con volumi più contenuti, pari a circa 42mila pezzi.
Segno più anche per buona parte del comparto bancario, anche se senza accelerazioni particolarmente marcate. UniCredit guadagna lo 0,90% a 85,090 euro, con oltre 912mila titoli scambiati, mentre Banco Bpm sale dello 0,80% a 16,350 euro e Banca Mediolanum dello 0,75% a 24,320 euro. Più contenuto il rialzo di Intesa Sanpaolo, che segna un +0,23% a 6,8560 euro. Il titolo resta comunque tra i più trattati della mattinata, con circa 7,33 milioni di azioni scambiate.
Sul fronte opposto, le vendite si concentrano soprattutto sul settore energetico. Eni è il fanalino di coda del Ftse Mib con una flessione dell’1,61% a 22,890 euro e oltre 3 milioni di titoli passati di mano. Debole anche Saipem, che perde l’1,31% a 4,4420 euro, con volumi elevati per circa 4,67 milioni di pezzi. Snam arretra dello 0,85% a 5,818 euro, mentre Tenaris limita il ribasso allo 0,43%.
In calo anche Leonardo, che cede l’1,18% a 53,770 euro. Debole Ferrari, in flessione dello 0,88% a 358,60 euro. Poco mossa invece Stellantis, che guadagna lo 0,09% a 4,490 euro, mentre Iveco resta invariata a 13,960 euro.
L’attività degli investitori resta sostenuta sui titoli a maggiore liquidità. Stellantis registra circa 7,62 milioni di pezzi scambiati, davanti a Intesa Sanpaolo con 7,33 milioni. Elevati anche gli scambi su Mps, con circa 3,63 milioni di azioni passate di mano. (LF/MEDIAMOLT).
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