ROMA, 26 AGO – Dodici giovani azzurri, due squadre e una tradizione che conta complessivamente 49 medaglie continentali. L’Italia è pronta per i FEI European Eventing Championships for Young Riders and Juniors di Segersjö, in Svezia, dove 110 atleti in rappresentanza di 14 nazioni si sfideranno nei Campionati Europei giovanili di concorso completo. La località svedese torna a ospitare la rassegna continentale dopo le edizioni del 2005 e del 2021. L’Italia si presenta con sei binomi tra gli Young Rider e altrettanti tra gli Junior, quattro dei quali all’esordio in un campionato internazionale.
Gli azzurrini hanno completato la preparazione nel ritiro federale di Verolanuova, svoltosi dal 17 al 20 agosto, prima della partenza per la Svezia. A seguire la delegazione sono il direttore sportivo della Federazione Italiana Sport Equestri Francesco Girardi, la capo équipe Zilla Pearse, i tecnici Iacopo Comelli per gli Young Rider ed Emiliano Portale per gli Junior e il team vet Marco Eleuteri.
Nel Campionato Young Rider, disputato su un CCI3*-L, sono iscritti 53 binomi di 14 nazioni, con otto squadre al via. Il Team Italia è formato da Federica Vincenti con Bad Boy Z, Caterina Rumi con Aureliana, Eleonora Fava con Juna R e Sara Giulia Goldschlag con Herzensbrecher 11.
A titolo individuale gareggeranno invece il caporale dell’Esercito Italiano Leopoldo Petrini con Emerald Jonny e Anastasia Chechi con Islandwood Candy Man. Per Chechi si tratta dell’esordio assoluto in un campionato internazionale. Petrini è uno dei nomi di maggiore esperienza della rappresentativa italiana. Quello di Segersjö sarà il suo quarto Europeo e il primo nella categoria Young Rider. Nel 2023, a Montelibretti, aveva conquistato la medaglia d’argento individuale tra gli Junior proprio in sella a Emerald Jonny. Quarto Europeo anche per Caterina Rumi, al debutto tra gli Young Rider dopo le partecipazioni Junior del 2024 e 2025 e l’Europeo Pony di Le Mans del 2023. Federica Vincenti è alla quarta esperienza continentale, mentre Eleonora Fava disputa il suo secondo Europeo. La più esperta del gruppo per numero di partecipazioni è Sara Giulia Goldschlag: a Segersjö affronterà il quinto Campionato Europeo dopo lo Young Rider di Strzegom 2025 e le tre precedenti partecipazioni nella categoria Junior a Strzegom 2024, Montelibretti 2023 e Hartpury 2022.
Tra gli Junior sono invece 57 i binomi iscritti, provenienti da 13 nazioni, con dieci squadre al via. Il campionato si disputa su un CCI2*-L. La formazione italiana è composta da Andrea Corsini con Cornley, Suhami Ponzo con Global Javall Gold, Ludovica Viezzer con Callis H e Levante Girardi con A Touch of Cobra. Gareggeranno individualmente Alessandro Massimo Bertoni con Wheres Romeo e Carola Carabelli con Jockeyhall Pure Quality.
Tre dei sei Junior affrontano per la prima volta un campionato internazionale: Alessandro Massimo Bertoni, Andrea Corsini e Ludovica Viezzer. Carola Carabelli è invece al secondo Europeo e al primo nella categoria Junior dopo l’esperienza Pony di Le Mans 2023. Levante Girardi è alla terza partecipazione continentale, dopo l’Europeo Junior di Strzegom 2024 e l’esperienza nei Children di dressage nel 2022. Per Suhami Ponzo si tratta invece del secondo Europeo e del primo tra gli Junior, dopo la partecipazione nella categoria Pony.
Il programma agonistico prende il via dopo le horse inspection e la cerimonia di apertura. Il dressage è suddiviso nelle giornate di giovedì 27 e venerdì 28 agosto. Sabato 29 sarà la volta del cross country, prova tradizionalmente decisiva nel concorso completo, mentre domenica 30 agosto il salto ostacoli concluderà la competizione e assegnerà le medaglie individuali e a squadre.
L’Italia arriva in Svezia con un medagliere importante. Nel Campionato Europeo Young Rider, il cui albo d’oro separato da quello Junior parte dal 1981, gli azzurri hanno conquistato 17 medaglie: un oro, sette argenti e nove bronzi.
L’unico titolo europeo Young Rider dell’Italia è relativamente recente. È stato conquistato a squadre nel 2023 a Montelibretti da Matteo Orlandi con Quality in Time, Camilla Luciani con Athina Quandolyn, Edoardo Fortini con Cooley Showtime e Pasquale Migliaccio con Myvatn de Remella.
Dei sette argenti Young Rider, tre sono arrivati a squadre e quattro a livello individuale, mentre i nove bronzi comprendono sette podi a squadre e due individuali. L’ultima medaglia individuale italiana nella categoria resta l’argento conquistato da Eleonora Boschi con Hotchkiss Mc Manus nel 2012 a Malmö. Ancora più ricca la storia azzurra tra gli Junior. Dalla prima edizione del 1967 l’Italia ha conquistato 32 medaglie: sette ori, otto argenti e 17 bronzi. I titoli comprendono tre successi a squadre e quattro individuali.
Gli ori a squadre arrivarono nel 1992 a Langenhagen con Stefano Brecciaroli/Blue J, Antonio Rusticoni/Moon Raker, Lisa Argentieri/Semy Valley e Sara Pescetto/Baby Bodigo; nel 1993 a Loughanmore con Marco Biasia/Nobelio, Lucia Vizzini/Quintetto, Giovanni Menchi/Artic Squire e Mattia Ricci/Washington; e nel 2003 a Pardubice con Evelina Bertoli/Elektra, Filippo Tabarini/Arnoldo, Luca Bommino/Allegra e Martina Sgarzani/Faramon. I quattro titoli individuali Junior portano invece le firme di Francesco Girardi con Fe Arabica a Drzonkow nel 1984, Stefano Brecciaroli con Blue J a Langenhagen nel 1992, Marco Biasia con Nobelio a Loughanmore nel 1993 e Vittoria Panizzon con Grommet ai Pratoni del Vivaro nel 2000.
Più recentemente l’Italia ha conquistato il bronzo a squadre proprio a Segersjö nel 2021 con Ginevra Grizzetti/Junco CP, Camilla Luciani/Athina Quandolyn, Cecilia Magni/Piano Star e Ludovica Vincenti/Herminia. Nel 2022 è arrivato il bronzo individuale di Giulia Margherita Wilma Pavesi con Greenhall Derry River a Hartpury, seguito nel 2023 dall’argento di Leopoldo Petrini con Emerald Jonny a Montelibretti. Per Petrini, dunque, Segersjö rappresenta anche il passaggio alla categoria superiore con lo stesso cavallo con cui tre anni fa era salito sul podio europeo Junior. (red/mediamolt)
Un servizio di agenzia.mediamolt.it