LONDRA, 27 AGO – Harvey Nichols passa sotto il controllo di Frasers Group. Il gruppo britannico guidato dall’amministratore delegato Michael Murray e controllato da Mike Ashley ha acquisito la storica catena britannica di department store del lusso nell’ambito di una procedura di amministrazione, rilevandone attività e asset da FTI Consulting. L’operazione, conclusa il 13 agosto attraverso una procedura di “pre-pack administration”, mette fine a circa 35 anni di controllo da parte dell’imprenditore di Hong Kong Dickson Poon.
L’acquisizione comprende i sei grandi magazzini britannici di Harvey Nichols: il flagship londinese di Knightsbridge, recentemente ristrutturato, e i punti vendita di Manchester, Birmingham, Bristol, Leeds ed Edimburgo. Passano a Frasers anche il business online, le scorte e oltre mille dipendenti. Nel perimetro rientrano inoltre gli accordi internazionali di franchising, con i negozi in licenza destinati a continuare a operare secondo gli accordi esistenti.
A Dublino Frasers ha invece acquisito alcuni asset, comprese le scorte e gli arredi del negozio, mentre al momento dell’annuncio erano ancora in corso le discussioni sul resto dell’attività. È rimasto fuori dall’operazione anche l’OXO Tower Restaurant, Bar and Brasserie di Londra: secondo FTI Consulting, l’attività di ristorazione è stata ceduta separatamente a Fallow Media Limited.
I termini finanziari ufficiali della transazione non sono stati comunicati. Secondo il Financial Times e il Guardian, tuttavia, Frasers avrebbe pagato circa 40 milioni di sterline per Harvey Nichols.
La catena, fondata nel 1831 e diventata uno dei simboli del retail britannico di alta gamma, arriva all’operazione dopo anni di difficoltà. Nell’esercizio chiuso il 29 marzo 2025 il fatturato è sceso dell’11%, da 78,1 a 69,4 milioni di sterline, mentre la perdita operativa è salita da 14,4 a 177,9 milioni. I conti erano stati redatti su una base di “non-going concern”, segnalando le difficoltà sulla continuità aziendale in assenza di nuovo sostegno finanziario.
Per il nuovo proprietario si apre ora una fase di profonda revisione. Frasers ha indicato la necessità di una “significant restructuring and integration” di Harvey Nichols all’interno del proprio ecosistema, che comprenderà una revisione e razionalizzazione del portafoglio dei negozi, della struttura organizzativa, del modello operativo e della base dei costi. (FIN/LF/MEDIAMOLT)
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