ROMA, 27 AGO – Più eventi dal vivo, nuovi spazi e un programma che porta podcast, reading, performance e sessioni di ascolto fuori dai luoghi tradizionalmente dedicati alla cultura. Dal 9 al 12 settembre, con un appuntamento conclusivo speciale il 24 settembre, torna a Roma “Ci vuole orecchio. Festival dell’ascolto”, manifestazione prodotta da Fandango Podcast e dedicata alla narrazione sonora e alle diverse forme di racconto costruite attorno alla voce e al suono. Il cuore resta la Biblioteca Goffredo Mameli, al Pigneto, ma gli appuntamenti raggiungeranno anche l’isola pedonale del quartiere, Santa Libbirata La Carretteria e il Parco Modesto di Veglia al Quarticciolo. Rispetto alle precedenti edizioni cresce soprattutto la componente live: accanto ai podcast dal vivo ci saranno reading, performance, proiezioni, sessioni di ascolto e incontri con autrici e autori.
Tra gli appuntamenti c’è “Crush. Tentativi sparsi per ri-fare l’amore”, live show con Gioia Salvatori ispirato a “Il Cuore scoperto”. Spazio anche al collettivo di stand-up comedy femminista “C’è figa”, che porterà il proprio podcast dal vivo, e a “You don’t hate Mondays”. L’educazione affettiva sarà invece al centro di un incontro costruito a partire dal podcast “Ti sento”, con Associazione Vanvera, Educare alle Differenze e l’IS Venturi di Modena.
Il programma comprende anche un reading dedicato alla storia di Modesta Valenti con Valeria Solarino e un reading tratto da “Cianuro a colazione. Il metodo Sindona”. Torna inoltre il Premio Fandango Podcast, contest dedicato ai migliori podcast italiani dell’anno. Diversi i nuovi progetti sonori che saranno presentati nel corso della manifestazione. “L’importanza di chiamarsi Parco” affronta il ruolo dei parchi nazionali, mentre “Non c’era una volta. Storie di persone e diritti” ripercorre battaglie e conquiste civili. “Amore, caos e altri disastri” propone un viaggio nei miti classici, “Radio Alice. Voci e storie dal ’77” torna sulla vicenda della storica emittente bolognese e “Gender & Co.” affronta le lotte per i diritti.
La chiusura è fissata per il 24 settembre con una serata speciale realizzata in collaborazione con Officine Quarticciolo e dedicata alle periferie. In programma il podcast live “Piede sinistro. Cominciare dal lato giusto. Tanto rumore per cosa?” e la proiezione del film “La diaspora delle vele” di Francesca Comencini. (RED/ILMOHICANO)
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