MILANO, 14 OTT – Berkshire Hathaway rafforza la partecipazione in Bending Spoons con un nuovo investimento da 330 milioni di dollari, che porterà la quota nella società tecnologica al 4%. L’operazione, annunciata da Bending Spoons, segue l’investimento da 600 milioni effettuato dal gruppo statunitense a luglio 2026, in occasione dell’offerta pubblica iniziale. Le risorse complessivamente impegnate nelle due operazioni ammontano quindi a 930 milioni di dollari. Il nuovo investimento è strutturato come un collocamento privato e prevede l’emissione di 10 milioni di azioni ordinarie a un prezzo di 33 dollari ciascuna. Il perfezionamento resta soggetto alle consuete condizioni di closing.
«Da decenni Berkshire Hathaway è tra le realtà più competenti e rispettate al mondo nell’allocazione di capitale, e per Bending Spoons è da sempre fonte di ispirazione», ha dichiarato Luca Ferrari, amministratore delegato e cofondatore di Bending Spoons. «Siamo stati lieti di accoglierla tra i nostri azionisti al momento della quotazione e lo siamo altrettanto oggi, nel rafforzare la partnership con questo nuovo investimento, che testimonia il rispetto reciproco e l’entusiasmo per ciò che verrà».
L’operazione si inserisce nella strategia di finanziamento della società e nel percorso di crescita attraverso acquisizioni. Francesco Patarnello, responsabile delle acquisizioni e cofondatore di Bending Spoons, ha sottolineato che la società esamina continuativamente nuove opportunità e mantiene una solida pipeline di potenziali operazioni.
«Crediamo che l’investimento di Berkshire Hathaway rifletta la fiducia nel nostro team e nella nostra Piattaforma, e che rafforzerà ulteriormente la nostra flessibilità finanziaria e la capacità di cogliere acquisizioni interessanti, nell’ambito della nostra più ampia strategia di finanziamento», ha dichiarato Patarnello.
Ulteriori dettagli sul collocamento saranno inclusi nel Form 6-K che Bending Spoons depositerà presso la Securities and Exchange Commission statunitense. Le azioni oggetto dell’operazione non sono state registrate ai sensi del Securities Act del 1933 e non potranno essere offerte o vendute negli Stati Uniti senza registrazione o un’esenzione applicabile. (RED/MEDIAMOLT)
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