
MILANO, 27 OTTOBRE – Ferretti Group riduce gli obiettivi di redditività per il 2026, pur confermando le attese sui ricavi dopo il recupero registrato nel terzo trimestre. Il gruppo degli yacht di lusso prevede ora un EBITDA rettificato compreso fra 174 e 185 milioni di euro, rispetto ai precedenti 186–197 milioni, con un margine del 14,5–14,9%, contro il 15,5–15,9% indicato in precedenza. Restano confermate le previsioni sui ricavi netti da nuovi yacht, fra 1,20 e 1,24 miliardi di euro, e sugli investimenti, fra 60 e 65 milioni. Nei primi nove mesi dell’anno i ricavi netti da nuovi yacht si attestano a 888,6 milioni di euro, in crescita dello 0,2% rispetto agli 887,2 milioni dello stesso periodo del 2025. L’EBITDA rettificato scende del 7,8% a 130,6 milioni, con un margine del 14,7%, dal 16%. L’utile netto diminuisce del 18,2% a 49,9 milioni, contro 61 milioni. Sulla redditività hanno inciso il mix delle vendite, inefficienze operative presso alcune controllate fornitrici, che hanno determinato costi aggiuntivi e ritardi nelle consegne, e maggiori costi legati alle iniziative commerciali e di servizio. Il gruppo ha avviato interventi correttivi e un piano di miglioramento concentrato su prezzi, mix di prodotto, efficienza industriale e utilizzo dei cantieri. “La crescita da sola non basta. La nostra redditività resta al di sotto del livello che Ferretti Group può e deve raggiungere”, ha dichiarato Stassi Anastassov, amministratore delegato globale del gruppo, indicando programmi dedicati per Americhe, Medio Oriente e attività Super Yacht. La raccolta ordini dei nove mesi ammonta a 664,9 milioni di euro, in calo del 13,8% rispetto ai 770,9 milioni del 2025. Nel solo terzo trimestre torna però a crescere del 6,6%, a 323,6 milioni, mentre i ricavi aumentano del 13,6%. L’incertezza geopolitica e macroeconomica continua ad allungare i tempi delle trattative, soprattutto nei segmenti Made-to-Measure e Super Yacht. Al 30 settembre il portafoglio ordini complessivo è pari a 1,334 miliardi di euro, in diminuzione dell’11%. Quello netto, al netto dei ricavi già contabilizzati, si attesta a 571,4 milioni, in calo del 28,1% annuo ma in aumento dell’1,2% rispetto a giugno. La posizione finanziaria presenta una cassa netta di 42,3 milioni di euro, contro 95 milioni a fine semestre. (RED/LUXURY&FINANCE)
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