
Milano, 30 ottobre 2026 – Amazon chiude il terzo trimestre del 2026 con ricavi in crescita del 12% a 201,9 miliardi di dollari, rispetto ai 180,2 miliardi dello stesso periodo del 2025, e un utile operativo salito a 28,1 miliardi, contro 17,4 miliardi di un anno prima. Il margine operativo raggiunge il 13,9%, il livello più elevato – sottolinea una nota della società – nella storia del gruppo statunitense dell’e-commerce e dei servizi cloud. A trainare i risultati è soprattutto Amazon Web Services (AWS), la divisione cloud, che registra un incremento delle vendite del 39,3%, il ritmo di crescita più sostenuto degli ultimi cinque anni, raggiungendo 46 miliardi di dollari nel trimestre. Il dato corrisponde a un fatturato annualizzato di 184 miliardi. L’utile operativo della divisione sale a 17,8 miliardi, rispetto agli 11,4 miliardi del terzo trimestre 2025. In crescita anche le attività commerciali tradizionali. Il Nord America registra ricavi per 112,9 miliardi di dollari, in aumento del 6%, e un utile operativo di 8,7 miliardi, contro 4,8 miliardi di un anno prima. Le attività internazionali generano vendite per 43,1 miliardi, in progresso del 5%, con un risultato operativo di 1,6 miliardi, rispetto a 1,2 miliardi.
L’utile netto del gruppo scende invece a 20,7 miliardi di dollari, pari a 1,89 dollari per azione diluita, rispetto ai 21,2 miliardi e 1,95 dollari per azione dello stesso trimestre del 2025. La flessione riflette principalmente il confronto con le plusvalenze ante imposte per 9,5 miliardi contabilizzate lo scorso anno sugli investimenti in Anthropic. Il dato più significativo sul fronte finanziario riguarda tuttavia la generazione di cassa.
Nei dodici mesi terminati a settembre, il flusso di cassa operativo aumenta del 29% a 168,3 miliardi di dollari, mentre il free cash flow passa da un valore positivo di 14,8 miliardi a un saldo negativo di 42,4 miliardi. A incidere è soprattutto l’incremento di 94,8 miliardi degli acquisti netti di immobili, impianti e attrezzature, legato principalmente agli investimenti nell’intelligenza artificiale. Amazon conferma infatti per il 2026 investimenti in conto capitale per circa 220 miliardi di dollari, destinati a sostenere l’espansione delle infrastrutture tecnologiche e delle attività del gruppo.
“I nostri investimenti nelle funzionalità e nelle infrastrutture AWS stanno dando risultati, con una crescita dei ricavi superiore al 39% nel terzo trimestre e tassi di crescita previsti oltre il 40% sia nel 2027 sia nel 2028”, ha dichiarato Andy Jassy, presidente e amministratore delegato di Amazon. Il gruppo continua a rafforzare l’offerta di servizi legati all’intelligenza artificiale, annunciando nuovi accordi AWS con società tra cui Meta, NVIDIA, OpenAI, Salesforce, Oracle e Qualcomm. Amazon segnala inoltre una forte accelerazione nell’utilizzo della piattaforma Bedrock, con volumi di token aumentati di quasi 17 volte su base annua.
Per il quarto trimestre Amazon prevede ricavi compresi tra 240 e 247 miliardi di dollari, corrispondenti a una crescita tra il 12% e il 16% rispetto allo stesso periodo del 2025. L’utile operativo è atteso tra 28,5 e 33,5 miliardi, contro i 25 miliardi registrati nell’ultimo trimestre dello scorso anno. I risultati confermano il crescente peso del cloud e dell’intelligenza artificiale nella redditività del gruppo, ma evidenziano anche l’impatto finanziario della corsa agli investimenti tecnologici, con una generazione di cassa che resta sotto pressione nonostante l’espansione dei ricavi e il miglioramento dei margini operativi. (RED/LUXURY&FINANCE)
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