Milano, 4 set. – Un concerto gratuito all’aperto con oltre sessanta musicisti e un percorso di otto appuntamenti in sette quartieri milanesi, pensato per coinvolgere anche persone con disabilità motorie, cognitive e sensoriali. Torna giovedì 10 settembre alle 20 il BAM Back to the City Concert, l’appuntamento di Fondazione Riccardo Catella ideato e diretto da Francesca Colombo, direttrice generale culturale di BAM – Biblioteca degli Alberi Milano. Protagonista dell’ottava edizione, intitolata ‘Čajkovskij senza barriere’, sarà Spira mirabilis, ensemble internazionale senza direttore che proporrà sui prati del parco di Portanuova una selezione di brani dal balletto ‘La bella addormentata’ di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Fondato nel 2007, il gruppo costruisce le proprie interpretazioni attraverso lo studio condiviso della partitura, il confronto e la responsabilità di ciascun musicista, in sintonia con il tema del programma culturale BAM 2026, ‘(Dis)Connessioni’.
Il concerto sarà preceduto, dal 6 settembre, da un itinerario tra Portanuova, Dergano, Affori, Comasina, Baggio, Ghisolfa e Washington, con laboratori, performance e incontri di guida all’ascolto. Il progetto è stato sviluppato insieme a 23 artisti e 15 partner tra associazioni, istituzioni e realtà territoriali impegnate nell’inclusione e nell’accessibilità.
“Con questo progetto rinnoviamo il nostro impegno per una città capace di ascoltare, includere e valorizzare ogni persona”, dichiara Kelly Russell Catella, direttrice generale della Fondazione Riccardo Catella. “Abbiamo costruito un progetto incentrato sull’inclusione, non solo nel concerto finale, con una mirata scelta artistica, ma lungo tutto il suo percorso di avvicinamento, attraversando i quartieri della città, raggiungendo luoghi e comunità dove la musica classica arriva più raramente e costruendo occasioni di incontro, ascolto e partecipazione”, sottolinea Colombo.
Per la serata del 10 settembre sono previsti servizi realizzati con l’Associazione Culturale Fedora: un’area riservata con accesso e accoglienza dedicati, personale per l’accompagnamento, audiodescrizione, presentazioni a caratteri ingranditi e in linguaggio facile da leggere, interpretariato e video informativi in LIS, zainetti vibranti per persone sorde su prenotazione e il sistema di ascolto assistito Listen WiFi. Sarà disponibile anche una storia visiva dello spazio per preparare il pubblico all’esperienza.
Il programma di avvicinamento si aprirà domenica 6 settembre alle 15 al CDD L’Officina delle abilità con ‘Fiaba in musica’, dedicato ai bambini fino a undici anni con autismo e disabilità cognitive, alle famiglie e al pubblico. Alle 19, a BAM, si esibirà One Eat One, band di musica elettronica composta da persone con e senza disabilità, con una rilettura contemporanea de ‘La bella addormentata’. Prima della performance il gruppo riceverà il VAIA Cube del Premio Cambiare 2026, nell’ambito del riconoscimento assegnato al Back to the City Concert.
Lunedì 7 settembre alle 16, all’interno dell’Istituto penale minorile Cesare Beccaria, è prevista la restituzione del percorso ‘La bella addormentata: percorsi di ascolto, corpo e creazione’, realizzato con Fondazione Lottomatica e gli artisti di MoveOn Milano: i giovani detenuti saranno protagonisti insieme a danzatori professionisti. Alle 17.30, alla Casa di Quartiere Sempreverdi, Fedora proporrà ‘Il corpo della musica’, laboratorio inclusivo con particolare attenzione alle persone sorde. Martedì 8 settembre alle 18 la Biblioteca Affori ospiterà ‘E i miei sogni diventan poesia, nel risveglio della musica’, con Ensemble Blue Butterfly e Giovanni Lenzi. Alle 19, alla Fondazione AEM, ‘Il suono invisibile’ offrirà un’esperienza di ascolto nella penombra, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Subvedenti, con Sara Calvanelli alla fisarmonica, voce e live electronics e Virginia Sutera al violino. Mercoledì 9 settembre alle 9.45 il Giardynamo Camp accoglierà ‘Storie e immagini tra le note’, appuntamento per adolescenti con fragilità e disabilità che unirà musica, teatro e arti visive, con la partecipazione di alcuni musicisti di Spira mirabilis. Alle 19.30, al Volvo Studio Milano, Fabio Sartorelli guiderà l’incontro ‘La bella addormentata, il risveglio dell’ascolto’, con traduzione in LIS. Il Back to the City Concert è stato selezionato tra i festival vincitori del Premio Cambiare 2026 e ha ricevuto una menzione speciale al Premio Gianluca Spina del Politecnico di Milano per l’innovazione digitale in ambito culturale. In occasione del progetto, BAM ospiterà anche una mostra multimediale sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Onu, articolata in cinque cubi espositivi. Il concerto finale si terrà nell’Area Cedri e sarà ascoltabile da tutti i punti del parco grazie all’impianto audio. Per i BAMFRIEND sarà possibile prenotare anticipatamente il posto nell’area sottopalco. Informazioni sulle modalità di partecipazione e registrazioni sul sito bam.milano.it. (RED/MEDIAMOLT)

Un servizio di agenzia.mediamolt.it